L'Indiano Metropolitano è colui che vive la città in
modo intelligente nel rispetto degli altri e della salute della propria
esistenza. Indiano Metropolitano è estraneo al movimento degli anni
settanta denominato indiani metropolitani e non fa riferimento a nessun
credo religioso, politico o filosofico in particolare.
| Se lasci l'auto in garage e vai in bici, trovi in busta paga 20 dollari in più |
|
|
|
| Scritto da Chiara Hughes | |
| domenica 09 novembre 2008 | |
|
Usa, dal 2009 in vigore il Bicycle Commuter Act, provvedimento del piano anti-crisi: soldi a chi per spostarsi sceglie le due ruote PIU' PEDALI e più ti ricarichi: lo slogan ha il retrogusto della
pubblicità di un telefonino ma in realtà promuove un'iniziativa molto
seria, capace di dare una mano all'ambiente, ai cittadini e persino
alle tasche sempre insoddisfatte dei datori di lavoro. La formula
magica si chiama Bicycle Commuter Act
ed entrerà in vigore negli Stati Uniti a gennaio 2009 grazie alla firma
di George W. Bush. A partire dall'anno prossimo tutti i lavoratori
americani che lasceranno a casa la macchina per andare a lavoro in
bicicletta riceveranno un bonus di 20 dollari a fine mese sulla busta
paga, totalmente esenti da tasse. I datori di lavoro potranno a loro
volta scaricare quei soldi dalla dichiarazione dei redditi e il cerchio
perfetto si chiuderà. Il presidente repubblicano che disse no agli accordi di Kyoto lascerà la Casa Bianca dando il via libera a un provvedimento ambientalista che mette tutti d'accordo. "E' una legge che finalmente riconosce un incentivo a chi si muove in bicicletta, al pari di quanto già viene fatto con chi usa i mezzi pubblici", spiega il presidente della Lega dei ciclisti americani Andy Clarke. Secondo la relazione trimestrale del congresso statunitense, l'intera operazione costerà al governo qualcosa come 10 milioni di dollari in 10 anni. Il Bicycle Commuter Act è solo una delle tante manovre economiche previste dalle 451 pagine dell'Emergency Economic Stabilization Act of 2008 approvato due settimane fa per far fronte alla crisi, e che prevede lo stanziamento federale di 700 miliardi di dollari. E' insomma quello che gli americani chiamano "pork barrel", vale a dire un provvedimento marginale, generalmente di politica sociale, inserito all'interno di un disegno di legge più ampio e meno popolare. Per compensare il cattivo impatto che molti provvedimenti economici avranno e già hanno sulla popolazione (perché portatori di tagli ai servizi e licenziamenti), il governo uscente ha pensato di riconoscere un piccolo incentivo a tutti quegli americani che vanno a lavoro senza inquinare. "Non abbiamo deciso noi di far approvare la legge in questo modo, ma adesso che è passata siamo felici: la aspettavamo da 7 anni", conclude Clarke.
Da non sottovalutare poi l'impatto positivo che il provvedimento
potrebbe avere su un Paese dove circa una persona su quattro è obesa,
anche se convincere gli
americani ad andare in bicicletta non sarà
impresa facile. Ecco perché la legge non diventerà attiva
immediatamente ma solo in estate, dopo sei mesi di prove e campagne
informative. E il bonus non varrà solo per chi deve andare a lavoro. I
ciclisti per passione potranno infatti beneficiare ugualmente dei 20
dollari in più a patto di dimostrare di fare costante attività in bici
o reinvestire i soldi per l'acquisto di una nuova bici o di oggetti
legati all'attività ciclistica. Maureen DeCindis, una giovane "pendolare della bicicletta" che ogni giorno pedala dalla cittadina di Tempe, in Arizona, fino a Phoenix, è felice di sapere che alla fine del mese la Maricopa Association of Governments le accrediterà 20 dollari netti in più sullo stipendio: "In tempi di crisi le persone cercano solo di risparmiare e questa legge le invoglierà a farlo. Io, che amo la bicicletta, posso garantire che pedalare poi fa benissimo, non solo al portafogli ma all'umore". "Certo, non diventeremo ricchi grazie a pochi spiccioli in più a fine mese - dice Willy Dommen, 49enne californiano che tutti i giorni pedala fino al San Francisco's Financial District - ma per noi amanti delle due ruote si tratta di una conquista importante". fonte: Reubblica.it di Sara Ficocelli |
Ultimi racconti inseriti
Ultimi utenti registrati
Sondaggi
Ultimi Annunci
Ingresso utenti
Chi e' online
Abbiamo 3 visitatori onlinePuoi chattare con...
No users online
Prossimi eventi
| Nessun evento |
| Settembre 2010 |
| Lu | Ma | Me | Gi | Ve | Sa | Do |
| 30 | 31 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
| 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 |
| 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 |
| 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 |
| 27 | 28 | 29 | 30 | 1 | 2 | 3 |
Il tempo in città
|
Milan, Italy
|
|||||||
![]() |
|
||||||
|
![]() SSE
|
||||||
| mostra dettagli | |||||||



PIU' PEDALI e più ti ricarichi: lo slogan ha il retrogusto della
pubblicità di un telefonino ma in realtà promuove un'iniziativa molto
seria, capace di dare una mano all'ambiente, ai cittadini e persino
alle tasche sempre insoddisfatte dei datori di lavoro. La formula
magica si chiama Bicycle Commuter Act
ed entrerà in vigore negli Stati Uniti a gennaio 2009 grazie alla firma
di George W. Bush. A partire dall'anno prossimo tutti i lavoratori
americani che lasceranno a casa la macchina per andare a lavoro in
bicicletta riceveranno un bonus di 20 dollari a fine mese sulla busta
paga, totalmente esenti da tasse. I datori di lavoro potranno a loro
volta scaricare quei soldi dalla dichiarazione dei redditi e il cerchio
perfetto si chiuderà.
americani ad andare in bicicletta non sarà
impresa facile. Ecco perché la legge non diventerà attiva
immediatamente ma solo in estate, dopo sei mesi di prove e campagne
informative. E il bonus non varrà solo per chi deve andare a lavoro. I
ciclisti per passione potranno infatti beneficiare ugualmente dei 20
dollari in più a patto di dimostrare di fare costante attività in bici
o reinvestire i soldi per l'acquisto di una nuova bici o di oggetti
legati all'attività ciclistica. 













